Polemica in Francia per una campagna contro il fumo

Posted by parisblogger | Parigi | Friday 12 March 2010 11:10 am

L’ultima campagna contro il fumo di Droits des Non Fumeurs (Associazione per i diritti dei non fumatori) mostra adolescenti in posizioni discutibili . La pubblicità ha provocato indignazine a Parigi e non solo. Gli annunci sono stati presentati ai mezzi di comunicazione all’inizio della settimana, ma adesso si parla già di una possibile censura.

Campagna-antifumo-parigi

Gli annunci sono diretti al pubblico giovane che si cerca di dissuadere dal fumo atrraverso un messaggio diverso dal solito. Si richiam infatti l’attenzione sulla situazione di dipendenza e summisione provocata dal fumo e non dei danni che quest’ultimo provoca alla salute. In un annuncio per esempio si vede una uomo e una ragazza, quest’ultima con una sigaretta in bocca ed in una tipica posizione di sesso orale. In un’altra immagine appare un ragazzo in una posizione simile e con lo slogan “Fumare è essere schiavi del tabacco”. Gli annunci pubblicitari vogliono attirare l’attenzione con un messaggio d’impatto, quasi scioccante. La pubblicità il cui tema centrale è la salute infatti sembrano essere completamente ignorati dagli adolescenti. Qualcuno però pernsa che si è andati troppo in là…

Coloro che più hanno criticato la campagna in questione affermano che l’abuso sessuale non va banalizzatoin questo modo, nemmeno in ambito pornografico ed il ministro per la Famiglia francese (Nadine Morano) ha richiesto il suo ritiro. Secondo la sua opinione ci sono modi migliori per spegare agli adolescenti che fumare può provocare dipendenza, anche se i reppresentanti di Droits des Non-Fumeurs non sono della stessa opinione.

Remi Parola assicura che i messaggi tradizionali che cercano di richiamare l’attenzione degli adolescenti siano inneficaci e che le campgne più provocative siano l’unico modo per arrivare al captare il loro interesse. La sigaretta è ancora vista come un simbolo della libertà e non volgiono sentire parlare della salute e dell malattie, ma temi come la dipendenza e la summissione dovrebbero essere per loro più interessanti.

Ironicamente non potrà essere verificato se questa campagna ha funzionato, se Nadine Morano decide di ritirarla. Questo comunque non dovrebbe essere un problema, perché la polemica che ha suscitato l’intera questione ha richiamato l’attenzione della gente. È prorio richiamare l’attenzione degli adolescenti quello ci c’è bisogno per la lotta contro il tabachismo.

Sei curioso di sapere se gli annunci arriveranno ai giornali e ai bar di Parigi? Perchè non andarci personalmente per verificarlo? Affitta Appartamenti a Parigi per goderti questa bellissima città e verificare se il furore di questa polemica campagna ha avuto veramente effetto.

La Printemps des Poètes a Parigi

Posted by parisblogger | Parigi | Thursday 11 March 2010 10:49 am

La poesia è l’arte letteraria più complessa. Forse è proprio questa sua dimensione misteriosa che ci affascina, ci commuove e ci fa sognare. Scrivere, leggere o ascoltare la poesia in un certo senso ci ricorda la scuola, ma la poesia non trova spazio solo nelle aule, ma anche in strada, e ti accompagna fino a Parigi…La Primavera dei Poeti di Parigi è iniziata il giorno della Festa della Donna, l’8 marzo e finirà il Giorno Mondiale della Poesia, il 21 marzo. La terra di Ronsard, Hugo, Rimbaud, Verlaine e tanti altri ti aspetta…

primavera poeti parigi


La diffusione dell’arte della poesia

Da un’edizione all’altra (questa è la dodicesima) l’evento è andato arricchendosi di spettacoli, recital, opere di teatro ed incontri finalizzati alla diffusione dell’arte della poesia nelle sue diverse forme. Esiste anche una serie di iniziative originalissime che cercheranno di trasmettere il piacere di leggere poesie, come per esempio la “multa poetica” che consiste nel lasciare una poesia su una macchina, la lettura di poemi nell’oscurità, sotto un ombrello, appendere versi su pannelli giganti in città, iniziare le lezioni con la lettura di una poesia, praticare il bookcrossing poetico (lasciare libri in uno spazio pubblico, leggerli e rimetterli dov’erano di modo che qualcun altro possa trovarli). Ci sono veramente tantissimi modi divertenti per valorizzare la poesia e renderla viva!

L’edizione 2010 ospiterà i poeti turchi Azad Ziya Eren e Lale Müldür ed alcuni poeti russi. Puoi partecipare anche tu, se ti piace la poesia, se scrivi o se semplicemente vuoi saperne di più e goderti l’evento. Avrai la possibilità di conoscere grandi figure della poesia o semplici appassionati con i quali poter condividere esperienze letterarie e personali, ispirarti, partecipando ad uno dei tanti concorsi o letture pubbliche. L’intera città si trasformerà in un poema gigante.

Tema: donne

Che cosa sarebbe la poesia senza l’amore e le donne? Muse, amanti, confidenti, consolatrici, ma anche scrittrici e poetesse: le donne saranno il tema centrale di questa Printemps des Poètes. Sarà reso un omaggio particolare alla poetessa francese, nata in Egitto, Andrée Chedid, la cui opera si centra sulla riflessione della condizione umana. L’altro dettaglio interessante è la mostra di 30 opere sul tema della speranza, del corpo e dell’amore che illustrano altrettante poesie. Le stesse saranno ricamate da alcune donne contagiate con il virus dell’HIV, provenienti dallo Swaziland, un paese dove 1 abitante su 4 è contagiato.
La capitale francese è capace di sedurre chiunque e soprattutto durante la stagione dell’amore…Organizza un viaggio romantico o in compagnia di amici e scopri la sua ricchezza culturale. Se affitti appartamenti a Parigi, ti assicurerai un soggiorno tranquillo ed economico.

Pentawards 2010: l’aspetto è importante!

Posted by parisblogger | Parigi | Monday 8 March 2010 1:44 pm

Chi ha detto che l’aspetto non importa. Invece sì, è importante! Specialmente quando si parla dei premi Pentawards, l’unico concorso al mondo che premia il disegno delle confezioni e dell’imballaggio di diversi prodotti: da una lattina ad un flacone d’ammorbidente fino ad un pacchetto di fazzolettini di carta. Quello che si premia è l’originalità, l’estetica e la qualità. Si tratta di un riconoscimento internazionale per la creatività ed il marketing delle confezioni.

mostra pentawards 2010 parigi

Pentawards 2010 si terrà a Parigi fino al prossimo 27 marzo. La capitale francese ospiterà una splendida esposizione con le opere provenienti da ogni angolo del pianeta e selezionate per il concorso.
Una giuria internazionale sarà l’incaricata di scegliere i vincitori e premiare la qualità creativa del prodotto. Sono previsti vari premi: il Pentawards d’Oro, il Pentawards di Platino ed il Pentawards di Diamante. I produttori premiati riceveranno un certificato con il nome del premiato, il nome commerciale del prodotto e della categoria nella quale è stato premiato.
Ci sono cinque categorie, a sua volta divise in sub-categorie: bevande, come acqua, succhi di frutta, bibite, birre, vini, liquori, serie limitate ecc. alimenti confezionati come cereali, caffé, pesce, carne, caramelle, zuppe, prodotti dietetici .., prodotti per la cura del corpo, capi d’abbigliamento, prodotti per la salute e la bellezza, altri prodotti come per esempio , elettronica, elettrodomestici ecc. . C’è un‘ultima categoria per tutti quei prodotti che non fanno parte di nessuna delle precedenti categorie.
L’organizzazione dei Pentawards, non solo assegna i premi ai prodotti migliori, ma vuole promuovere la valorizzazione del design tra i mezzi di comunicazione, i vari settori economici, le aziende e il pubblico in generale!

Scopri il lato artistico del packing! Chi è che non si ricorda delle lattine della zuppa Campbell, o dei disegni della Coca Cola? La città delle luci ti sorprenderà con le confezioni più belle! Compra i tuoi biglietti ed affitta Appartamenti a Parigi per assicurarti l’alloggio migliore ad un prezzo economico.

Fiera d’Arte Contemporeanea Parigi

Posted by parisblogger | Parigi | Friday 5 March 2010 12:07 pm

L’immensa navata del Grand Palais di Parigi sarà di nuovo invasa dai fanatici dell’arte contemporanea. Dal 19 al 23 di marzo si celebra ArtParis, un appuntamento internazionale al quale si presenteranno più di venti paesi con le loro migliori gallerie artistiche. Il Grand Palais in sé è uno spazio culturale di gran prestigio, situato nel cuore della capitale francese.

Fiera d’Arte Contemporeanea Parigi

Il mercato dell’arte is not dead
L’arte continua ad essere un settore di grande interesse, anche se Parigi non è più il centro europeo delle avanguardie artistiche come lo fu negli anni Venti. Ciononostante si organizzano ancora moltissimi eventi rilevanti, come per esempio ArtParis o la FIAC, fiera internazionale d’arte contemporanea, con un notevole successo di pubblico. È il luogo ideale per conoscere le ultime tendenze artistiche nel campo della pittura, della scultura, del disegno, della fotografia, del video ecc.

Nel 2008 41.000 visitatori vennero a contemplare il meglio della creazione artistica dei secoli XX e XXI, soprattutto professionisti del mondo dell’arte e collezionisti, ma anche curiosi in cerca di una fusione tra cultura e divertimento. Questa è una manifestazione prestigiosa che andrebbe visitata almeno una volta nella vita.

Art Paris + Guests

Quest’anno la grande novità è rappresentata dalla creazione di una piattaforma di incontri tra i professionisti del settore: designer, scrittori, cineasti, architetti, disegnatori di moda, musicisti e personaggi importanti del panorama artistico francese. Si tratta di “guests” che saranno invitati a creare una rete all’interno dell’evento stesso. Sarà l’occasione ideale per un incontro in uno spazio storico: 72 m2 di navata fatta da una struttura di ferro e da un immenso tetto di vetro, il più grande d’Europa. Il Grand Palais fu costruito nel 1900 per l’Esposizione Universale. Dopo esser stato chiuso per restauri è diventato noi dei più dinamici centri artistici della capitale, favorito anche dalla sua ubicazione, vicina ai Champs-Elysées e alla Senna.

Le prime giornate della primavera francese ti aspettano offrendoti innovazione, modernità e fantasia…fatti tentare! Prenota il prima possibile gli economici e comodi appartamenti a Parigi, non ne rimarrai deluso.

Una bacio è solo un bacio, non è vero?

Posted by parisblogger | Parigi | Thursday 4 March 2010 10:51 am

Un bacio è per antonomasia il simbolo dell’affetto e del sentimento. Un bacio esprime l’affetto dei genitori nei confronti dei figli, o un amore passionale (fu anche simbolo di tradimento, basti ricordare Giuda). Baciare è un’azione umana fondamentale che fa parte del nostro comportamento fin dalle origini della specie.

simboli-del-bacio

O no?

Il bacio è in verità un fenomeno occidentale ed in molte culture non ci si bacia. Il bacio in bocca che vediamo nei film (o per strada) è qualcosa di relativamente nuovo, ha circa cent’anni. Tradizionalmente i giapponesi non usano il bacio come espressione d’affetto. Nemmeno alcune culture africane indigene lo fanno. Nessuna delle lingue celtiche ha una parola per definire il bacio e nemmeno la lingua malai.

Perchè baciamo?

Alcuni scienziati americani sono quasi sicuri del fatto che il bacio abbia avuto origine nell’abitudine delle madri di masticare gli alimenti prima di passarli per bocca ai bambini piccoli. Questa teoria potrebbe valere per spiegare il bacio come espressione dell’affetto materno, ma non ci spiega il bacio passionale, il bacio in forma di saluto o il bacio della morte.

Una considerazione che ci può aiutare a risolvere l’enigma, è quella che ci ricorda che il bacio va messo in relazione con l’olfatto e non con il gusto. Come già detto, in pochissime culture esiste la tradizione del bacio, ma sono invece molto comuni gesti che coinvolgono il senso dell’olfatto, come per esempio lo sfregamento delle narici. Questo tipo di “bacio”è quasi universale. Per capirne l’importanza va detto che la bocca è capace di processare quattro sapori base, l’olfatto fa il resto.

Che cosa succede dentro di noi, quando baciamo?

Ci sono due tipologie di baci: platonici e passionali L’esempio migliore di un bacio platonico è quello tra la madre e il bambino, dove il bacio simboleggia l’unione biologica tra i due. Tutti i mammiferi (esseri umani inclusi) usano l’olfatto, il tatto e occasionalmente leccano i neonati. Questi gesti, quasi istintivi, sono alla base del vincolo genitori-figli. Esiste anche un’altra ragione: premendo la bocca e la pelle di un neonato, la madre ingerisce i germi ed altri agenti patogeni che il neonato rischia di ingerire. Il suo sistema immunologico crea anticorpi che sono poi trasferiti al bambino attraverso il latte materno. Baci e latte materno quindi sono alla base di una vita più sicura e sana.

Andiamo al sodo: il bacio passionale

Parliamo un’altra volta di olfatto. Sapevi che l’odore di alcune persone può far sì che ti senta attratto da loro? Senti una specie d’intesa “chimica”. La natura non prende in considerazione la tua preparazione emozionale e se hai molto o poco in comune con questa persona, si preoccupa solo della sua buona salute e per questo motivo ha inventato un trucco fantastico: nei primi due secondi di un bacio tra uomo e donna lei sarebbe in grado di capire se lo stato fisico dell’uomo sia sufficientemente buono per procreare.

Sarà per questo motivo che il 70% delle donne non vuole più uscire con un uomo di cui non ha apprezzato il modo di baciare.

Tutti i baci buoni avrebbero bisogno di un po’ d’intimità e il luogo migliore è la città dell’amore: affitta Appartamenti a Parigi, avrai il tempo necessario per sviluppare la tecnica perfetta.

Paris Fashion Week, la quint’essenza del glamour

Posted by parisblogger | Parigi | Tuesday 2 March 2010 11:33 am

Parigi si sta di nuovo preparando per una delle sue grandi settimane: la Parigi Fashion Week, che si terrà fino al 10 marzo in diversi recinti della capitale francese, come il Palais Royal, il Carrousel du Louvre o i Jardin des Tuileries. I luoghi più glamour per presentare la moda più chic della stagione autunno –inverno 2010-2011.

paris fashion week 2010

La collezione postuma di McQueen

Purtroppo però quest’anno però si noterà l’assenza del grande disegnatore britannico Alexander McQueen, impiccatosi a casa sua alcune settimane fa. Tuttavia la sfilata sulla quale lavorava Mc Queen sarà comunque presentata a Parigi, postuma, grazie ad un accordo raggiunto con il gruppo Gucci, che possiede il 51% delle azioni della firma del disegnatore. Mc Queen, da molti considerato come l’”enfant terrible” dell’alta moda, ha sempre presentato le proprie collezioni a Parigi, pur essendo inglese, formatosi negli anni novanta nella prestigiosa scuola d’arte e disegno St.Martins di Londra, insieme a Stella McCartney e John Galliano, il trio britannico che rinnovò lo stile delle grandi case di alta moda. La sua sfilata sarà presentata i prossimi 9 e 10 marzo, anche se in una sala privata con accesso limitato

Saranno presenti tutti i grandi
Questa è la settimana della Moda a Parigi: il meglio della moda, dove i guru dell’alta moda ci faranno vedere sulla passerella parigina i loro nuovi disegni. I maestri Balenciaga, Balmain, Christian Dior, Vivienne Westwood, Jean-Paul Gaultier, Lagerfeld e Givenchy ed altri c’intratterranno con le loro creazioni che, in certi casi, possono dirsi vere e proprie opere d’arte.

Adesso lo sapete, se avrete la fortuna di visitare la città della Torre Eiffel all’inizio di marzo, farete morire d’invidia gli altri raccontando che andate al Paris Fashion Week. Non preoccupatevi per l’alloggio: prenotate Appartamenti a Parigi, vi assicurerete la libertà necessaria ad un prezzo conveniente. Che cosa si può chiedere di più?

Festival della Creazione Studentesca « Ici et Demain »

Posted by parisblogger | Parigi | Monday 1 March 2010 10:51 am

La capitale francese organizza, dal 4 al 18 marzo, per il settimo anno consecutivo un festival artistico, riservato agli studenti. Ci saranno 50 spettacoli, performance, esposizioni, concerti e proiezioni in 30 diversi recinti culturali. L’entrata è completamente gratuita. Si tratta di un’occasione divertente per scoprire Parigi e rendersi conto di quanta iniziativa ed immaginazione siano capaci i giovani.

Festival

Gli artisti dell’edizione 2009

Per l’edizione del 2009 Benjamin Hélion e Anne Beaugée si divertirono con le espressioni idiomatiche francesi, plasmandole in 40 fotografie. Gli spettatori non sapevano il titolo delle opere e dovevano indovinare l’espressione rappresentata da ogni singola fotografia, come per esempio l’espressione “avere un gatto in gola” ( che corrisponde all’italiano “avere un nodo in gola”). Anche le foto hanno un tocco studentesco:sono state infatti scattate nel soggiorno di casa, adibito a studio fotografico e in una zona “aperitivo”. I due artisti-studenti invitavano a casa gli amici per farli posare, creando così un ambiente informale.

Va menzionato anche l’eccellente lavoro di Camilla Feist, un cortometraggio che racconta la storia di Noémie, una ragazza fatta di plastilina, che è incinta, ma non sa chi è il padre del bambino. Lei pure utilizzò le sole risorse che aveva a disposizione: la voce degli amici, la musica da lei composta ecc. Gli studenti che si presentarono l’anno scorso e che furono selezionati dalla giuria furono premiati con 1.000 euro e una statuina, nelle categorie musica, arte plastica, spettacoli e cortometraggi. Dalla sua creazione nel 2004, il festival presentò 500 diverse creazioni a 80.000 spettatori.

Vieni a scoprire i progetti di “Ici et Demain” (qui e domani) ed affitta Appartamenti a Parigi, ti aspetta una vacanza economica e divertente.

L’Uomo Transgenico è forse il Super Uomo di Nietzsche?

Posted by parisblogger | Parigi | Monday 22 February 2010 12:02 pm

Il corpo umano è in un continuo processo di adattamento biologico in relazione ai cambi che si producono nell’ambiente. Solo una minoranza di personagi magri e benestanti cerca di resistere questi cambiamenti, sono i cosiddetti esseri biologici. Anche questi esseri sono umani e possiamo riconoscerli per il loro portamento sobrio ed i loro andirivieni per i corridoi dei supermercati , mentre leggono le etichette dei prodotti.

uomo transgenico o superuomo

Questa generazione è nata dalla preoccupazione per le malattie che ci colpiscono, il cancro, le malattie degenerative, ecc. Credono di poter tornare allo stato originario, all’epoca in cui il sostento vitale, gli alimenti ed altri prodotti non si conservavano e non si utilizzvano prodotti chimici per la loro produzione.
Questa è ovviamente un’idea utopica, dato che generazioni e generazioni si sono alimentate diuna determinata forma e sono state esposte a un determinato ambiente che evidentemente ha modificato geneticamente i loro organismo ed è per questo che queste malattie non hanno bisogno di una causa esterna per svilupparsi.

Questo piccolo gruppo di esseri umani convive con il resto dell’umanità che si limita a leggere blog, giornali, riviste, ecc. Letture più comuni in luoghi più ordinari di un supermercato. Questi consumatori si lasciano trasportare dall’inerzia della specie, mangiano semplicemente quello che va loro di mangiare e poi vanno, tanto i primi come i secondi, vanno al bagno. La loro è solo pura esistenza. Si potrebbe pensare che questo tipo di esseri conducano una vita più felice e forse è anche così, ma sono sicuramente meno coscienti.

Anche se la barriera che li circonda sembra inespugnabile in verità non lo è poi così tanto. Di solito succede quando appare una malattia più o meno grave. Una delle meno gravi è la candidosi L’Uomo Transgenico è forse il Super Uomo di Nietzsche?

Il corpo umano è in un continuo processo di adattamento biologico in relazione ai cambi che si producono nell’ambiente. Solo una minoranza di personaggi magri e benestanti cerca di resistere a questi cambiamenti, sono i cosiddetti esseri biologici. Anche questi esseri sono umani e possiamo riconoscerli per il loro portamento sobrio ed i loro andirivieni per i corridoi dei supermercati, mentre leggono le etichette dei prodotti.

Questa generazione è nata dalla preoccupazione per le malattie che ci colpiscono, il cancro, le malattie degenerative, ecc. Credono di poter tornare allo stato originario, all’epoca in cui il sostento vitale, gli alimenti ed altri prodotti non si conservavano e non si utilizzavano prodotti chimici per la loro produzione.

Questa è ovviamente un’idea utopica, dato che generazioni e generazioni si sono alimentate in una determinata forma e sono state esposte a un determinato ambiente che evidentemente ha evidentemente modificato geneticamente i loro organismo ed è per questo che alcune malattie non hanno bisogno di una causa esterna per svilupparsi.

Questo piccolo gruppo di esseri umani convive con il resto dell’umanità che si limita a leggere blog, giornali, riviste, ecc. Letture più comuni in luoghi più ordinari di un supermercato. Questi consumatori si lasciano trasportare dall’inerzia della specie, mangiano semplicemente quello che va loro di mangiare e poi vanno, tanto i primi come i secondi, al bagno. La loro è pura esistenza. Si potrebbe pensare che questo tipo di esseri conducano una vita più felice e forse è anche così, ma sono sicuramente meno coscienti.

Anche se la barriera che li circonda sembra inespugnabile in verità non lo è poi così tanto. Di solito succede quando appare una malattia più o meno grave. Una delle meno gravi è la candidasi. Questa malattia può colpire vari organi tra i quali anche lo stomaco e ha vari sintomi e andrebbe pertanto seguita una dieta severissima per purificare l’organismo.

È strano pensare che, dato che l’organismo umano è in continuo cambiamento, siano proprio gli esseri biologici a rifiutare l’evoluzione. Forse sono proprio questi che soffriranno più malattie, più dei corpi superdotati, di coloro che incoscientemente si stanno adattando al consumo di alimenti transgenici.

Transgenici o meno, a Parigi potrai goderti dei piatti deliziosi, sia nel caso tu abbia deciso di mangiare in ristoranti sia se sei un amante del fase food oppure se preferisci optare per un consumo più cosciente nei supermercati, negozi o ristoranti biologici. Non pensarci, affitta appartamenti a Parigi e goditi i tuoi piatti preferiti.

Il Mondo secondo Tavi Gevinson

Posted by parisblogger | Parigi | Thursday 18 February 2010 12:51 pm

Tavi, come? È lei la nuova musa della marca di moda Rodarte. Apparve sulla copertina della rivista Teen Vogue, scrisse per la rivista Pop ed ebbe un posto in prima fila durante settimana della moda a New York. Addirittura in Giappone sono pazzi per lei, era invitata d’onore dell’ultima festa di Comme des Garcons. È la stella dell’industria della moda. Il suo nome è Tavi Gevinson e ha solo 13 anni.

Tavi-Gevinson

Tavi iniziò con il suo blog di moda, chiamato Style Rookie, quando aveva appena undici anni. Adesso, due anni dopo, ha più di un milione di visite al mese. I giornalisti di moda la invidiano: nello show di Dior a Parigi, il mese passato, Tavi (che si presentò con un grande fiocco rosa) si sedette in prima fila, mentre il direttore di Grazia UK dovette sedersi dietro di lei. Non c’è niente di meglio che vedere l’alta moda dietro il maledetto cappello di Tavi, una ragazzina di 13 anni! Secondo lui, tutti possono scrivere di moda. Tutti sono in grado di predire le prossime tendenze. Che cos’ha di speciale queste ragazza?

La moda è arte, ma non tutta l’arte è moda. Tavi ha uno stile particolare, adora gli anni novanta e compra la maggior parte dei suoi vestiti in negozi vintage. È molto sicura di sé, più di te e me messi insieme. Non pensa di sapere tutto, ma osserva e esprime la sua opinione. Con uno stile audace e ingegnoso. Il suo blog si legge come se fosse un quotidiano. Tavi mette su le sua foto, vestita con i suoi modelli e scrive quello che pensa. Qualcuno inizia a pansare che sia un po’ strana, ma lei no ci fa caso. La possiamo sentire dire:«Il rifiuto degli altri e la loro incomprensione per un certo modo di vestire, mi fa indossare vestiti ancora più odiosi«. È stata però anche nominata per il premio Ultimate Style Game Changer 2010.

Anche durante lo show di Dior ci fu una ondata di critiche nei confronti di Tavi. Fu accusata di accettare regali dai negozi, dai disegnatori e dalle aziende e lei riprese l’argomento sul proprio blog (pubblicità gratuita per loro, ovviamente), La rivista Elle non crede che Tavi scriva da sola il blog. Tavi è comunque sufficientemente intelligente per sapere che è impossibile compiacere tutti: quello che veramente importa è mantenere una propria opinione, senza preoccuparsi troppo di quello che pensa la gente.

L’essere umano è un animale gregario. Ci muoviamo con la corrente, abbiamo paura a essere diversi e ad essere rifiutati dagli altri. Sii come Tavi, senza paura di creare il tuo proprio stile e osa, distinguendoti dagli altri. Fai un giro per i negozi vintage di Parigi, visita i suoi mercatini ed ispiratio. Affitta appartamenti a Parigi e vestiti da vero parigino.

Un Giacometti è più caro di un Picasso

Posted by parisblogger | Parigi | Tuesday 16 February 2010 5:48 pm

L’inverosimile somma di 74,3 millones de Euro (104,3 millones de dólares) è il valore di L’homme qui marche 1, una scultura emblematica di Giacometti, che dal 3 febbraio di quest’anno è l’opera d’arte più cara mai messa all’asta. Nel 2004 l’opera di Pablo Picasso “Ragazzo con la pipa (Il giovane apprendista)”, stabilì un record mondiale con il prezzo di 104,2 milioni di dollari…

Un Giacometti è più caro di un Picasso

In poco più di otto minuti, dieci persone cercarono di acquistare il pezzo di bronzo di 183cm, che alla fine fu ottenuto da un compratore anonimo. Non era nemmeno presente nella sala d’aste di Sotheby’s (Londra), ma era rappresentata da un esperto della casa. Si dice che si possa trattare di un multimilionario dell’Oriente Prossimo o di un oligarca russo.

L’homme qui marche 1 –L’umo che cammina- fu scolpito nel 1961 dal famoso artista svizzero Alberto Giacometti (1901-1966), uno scultore di grande importanza nel panorama dell’arte moderna. Una famosa fotografia del francese Henri Cartier Bresson ritrae Giacometti nel suo atelier, mentre cammina vicino alla statua nella stessa posizione curva del soggetto.

Tra le altre opera d’arte più care al mondo si contano il Green Car Crash di Andy Warhol (71, 7 milioni di dollari), Il Ritratto del Dr. Gachet, di Vincent Van Gogh (82,5 milioni di dollari) o Il massacro degli innocenti di Paul Rubens (76,7 milioni di dollari).

Se vuoi ammirare alcuni dei pezzi più belli dell’arte mondiale, ti consigliamo un viaggio a Parigi, dove potrai visitare vari musei: l’Orsay, Il Louvre, il Pompidou, il Rodin… Anche spendendo poco potrai trovare un alloggio perfetto presso Appartamenti a Parigi.

Next Page »